Come si svolge

 

LA PROCEDURA DI MEDIAZIONE


Per accedere alla mediazione è sufficiente presentare un’istanza utilizzando l’apposito modulo (domanda di mediazione – Mod. DM0) scaricabile cliccando sul tasto [La Modulistica], o da ritirare presso la Segreteria del nostro Organismo.

Nella domanda bisogna indicare le proprie generalità, quelle della parte invitata e quelle dell’eventuale procuratore con mandato a conciliare, l’oggetto, le ragioni della pretesa (breve descrizione dei motivi per cui viene esperito in tentativo di mediazione) ed il valore indicativo della controversia (necessario per quantificare le spese della procedura). Alla domanda va allegata la copia del documento di riconoscimento, eventuali altri documenti utili per la valutazione della controversia, e la ricevuta dell’avvenuto versamento delle spese di avvio della procedura.

Se le parti istanti sono più di una, bisogna compilare tanti moduli aggiunti (dichiarazione di altre parti istanti) quanti sono i co-istanti.

Se le parti invitate sono più di una, bisogna compilare il modulo aggiunto (elenco altre controparti) contenente le generalità dei co-invitati.

La domanda di mediazione, unitamente agli allegati, deve pervenire presso la sede della Segreteria generale del nostro Organismo:

  • Per Posta: 83031 Ariano Irpino – Corso Europa, 43
  • Via Fax: 0825 18 71 226

Pervenuta la domanda di mediazione, la Segreteria provvede a rilasciare la ricevuta di avvenuto deposito e la fattura relativa alle spese di avvio. Successivamente, viene designato il mediatore e fissata la data e l’orario del primo incontro di mediazione, che la Segreteria provvederà a comunicare alle parti.

La parte invitata può accettare di partecipare al tentativo di mediazione sia compilando, e facendo pervenire presso la Segreteria, l’apposito modulo (accettazione della mediazione – Mod. AM0) sia presentandosi direttamente all’incontro di mediazione.

Se le parti che intendono partecipare al tentativo di mediazione sono più di una, bisogna compilare tanti moduli aggiunti (accettazione altre parti invitate – Mod. AM1) quanti sono i co-invitati.

Il tentativo di mediazione può essere esperito congiuntamente dalle parti presentando l’apposita (domanda di mediazione congiunta – Mod. DC0).

Se le parti che intendono esperire il tentativo di mediazione sono più di una, bisogna compilare tanti moduli aggiunti (dichiarazione compartecipanti – Mod. DC1) quanti sono i compartecipanti.

Tutto il procedimento dovrà svolgersi al massimo entro tre mesi.



Cosa avviene se


La parte invitata aderisce

Se la parte invitata si presenta al primo incontro, il mediatore verifica con le parti le possibilità di proseguire il tentativo di mediazione. In caso di esito positivo, si darà luogo alla procedura di mediazione; altrimenti, il mediatore provvederà a redigere il verbale di mancato accordo.

La parte invitata non aderisce

Se la parte invitata non aderisce alla convocazione o non si presenta all’incontro di mediazione, il mediatore redige e consegna il verbale di fallita mediazione per mancata adesione della parte. Detto verbale dovrà essere allegato all’atto di citazione o al ricorso, nel caso in cui si volessero adire le vie legali.


Si raggiunge un accordo

Se si raggiunge un accordo amichevole, il mediatore redige apposito verbale, dando atto dell’esito positivo del tentativo, al quale sarà allegato il testo dell’accordo di conciliazione.


Non si raggiunge un accordo

Se le parti non raggiungono un accordo, il procedimento termina con la redazione di un verbale in cui si dà atto del fallimento della procedura.


Il mediatore formula una proposta di mediazione

Se le parti non riescono a raggiungere l’accordo spontaneamente, possono richiedere al mediatore di formulare una proposta.

In caso di adesione, si procede alla redazione del verbale, al quale sarà allegato il testo dell’accordo nel quale sarà recepita la proposta.

In caso di rifiuto, il mediatore redige il verbale di fallita mediazione con l’indicazione della proposta rifiutata dalle parti o dalla parte.

Per maggiori approfondimenti sulla procedura, consultare il Regolamento di mediazione dell’Organismo.